Prevenzione dei rischi e scuola: progetto PRO.VI.DI.

Da dicembre 2018 Psy+ Onlus ha attivato PRO.VI.DI., un progetto di prevenzione e contrasto dei comportamenti a rischio in adolescenza finanziato dalla Regione Lazio. Il progetto interviene sulle aree tematiche dei rischi connessi alle dipendenze e alla violenza di genere mediante il coinvolgimento degli allievi delle scuole secondarie di primo grado afferenti agli Istituti Comprensivi “Via Giuseppe Messina”, “Via Pirotta” e “A. De Curtis”, collocati sul territorio del Comune di Roma.

Il progetto adotta una prospettiva proattiva nei confronti del benessere degli adolescenti, attraverso attività finalizzate a migliorare i loro stili di vita e ad aumentare la consapevolezza dei loro comportamenti, in un momento della vita in cui vi è maggiore vulnerabilità e propensione ad esporsi a rischi.

Il programma si articola in due percorsi replicati in tutte e tre le scuole:

  • PRO.VI.DI. Dipendenze: contrasto alla diffusione dei comportamenti a rischio al fine di prevenire le dipendenze, con particolare riferimento all’uso improprio del web;
  • PRO.VI.DI. Violenza di genere: prevenzione dei rischi connessi alla violenza di genere.

Ciascun percorso, a sua volta, prevede al suo interno tre modalità realizzative:

  • Seminari di informazione e discussione finalizzati a garantire una corretta informazione sulla tematica, a stimolare la riflessione e la formazione di un pensiero critico sui rischi;
  • Laboratori esperienziali di video-making, volti a potenziare le abilità cognitive, comunicative e relazionali degli studenti, nonché a stimolare le loro passioni, fornendo le basi per sviluppare competenze trasversali;
  • Sportelli di ascolto psicologico, orientati ad intercettare e contenere situazioni di disagio già in essere.

Le attività sono svolte con una metodologia integrata, interattiva ed esperienziale.

La peer education rappresenta l’attività “core” del progetto, in quanto permette una più efficace comprensione ed elaborazione delle tematiche-oggetto dell’intervento, così come sperimentato in precedenti progetti ideati e realizzati da Psy+ Onlus nelle scuole.

Tale metodologia consiste in una proposta educativa in cui alcuni membri di un gruppo sono formati per ricoprire un ruolo di educatore per il gruppo dei propri pari, con il fine di giungere ad un’elaborazione attiva e condivisa di significati. Si tratta di un insieme di metodi il cui utilizzo è orientato alla prevenzione e all’educazione attraverso la partecipazione e il dialogo libero e costruttivo tra pari. Nello specifico, la peer education favorisce il miglioramento delle relazioni all’interno della classe, promuove la creazione di rapporti di educazione e apprendimento reciproci. L’apprendimento avviene dunque grazie al ruolo attivo dei ragazzi che sono parte del processo e che sono stimolati a scambiarsi opinioni e a discutere sui temi importanti proposti, associati ad aspetti importanti della loro vita. In questo modo i protagonisti apprendono ad essere responsabili e a potersi fare carico della risoluzione di problemi che, fino a quel momento, hanno ritenuto potessero essere trattati dai soli adulti.

Grazie agli ampi spazi di confronto offerti ai partecipanti, questo approccio favorisce, inoltre, lo sviluppo dell’intelligenza emotiva e dell’empatia. I ragazzi sono infatti stimolati ad esprimere le proprie emozioni, a costruire relazioni sane e ad affrontare i conflitti come momento positivo, riconoscendo i modelli sociali e culturali di riferimento.
Sono inoltre utilizzati metodi attivi: discussioni di gruppo, giochi di ruolo, brainstorming, scenari, circle-time, attività laboratoriali che, oltre a coinvolgere tutti i partecipanti, consentono - a differenza del tradizionale apprendimento frontale - di apprendere attraverso il “fare”, garantendo una profonda riflessione e metabolizzazione di ciò che si è vissuto come esperienza.

Questi metodi sono utilizzati unitamente al sostegno e all’ascolto attivo, che permette una sintonizzazione affettiva ed emotiva rispetto ai bisogni e incide laddove possono esserci situazioni critiche già in essere.
Il progetto terminerà a fine marzo 2019 con la visione da parte dell’intera comunità scolastica del cortometraggio prodotto dai ragazzi.

Per maggiori informazioni: Coordinatore Area Scuola

 

 

Tags: scuola,, dipendenza, Peer education, prevenzione, violenza di genere