Il trauma e le ferite psichiche: la funzione della relazione terapeutica

La parola “trauma” deriva dal greco τραῦμα, che significa <<ferita>>, <<forare la pelle, rompere l'involucro corporeo>>.  Nella medicina organica indica una lesione dei tessuti. Già nel 1920, Freud utilizzava il termine in senso metaforico per mettere in rilievo il fatto che anche la mente può essere trafitta e ferita dagli eventi.

In questo senso il trauma è un attacco al pensiero che raffredda e blocca le emozioni, ponendo l’individuo davanti a un sentimento di totale impotenza.

La “fortuna” della tragedia: il paradosso traumatico del richiedente asilo

In questi tempi di grandi migrazioni, molto si parla di sbarchi, di numeri, di soldi spesi per l’accoglienza. Troppo poco si parla delle loro storie, del motivo che li ha spinti a venire fin qui e del dramma che si portano dentro una volta arrivati. Questo dramma rappresenta a sua volta l’unico strumento per ottenere il riconoscimento di protezione internazionale nel nostro paese. Più questo dramma è profondo, grave, tragico e più c’è la possibilità che la loro istanza venga accolta.